Cronache dalle elezioni di Cologno al Serio. Le uniche imprese impossibili sono quelle intentate

Fino a non molto tempo fa, vincere – e vincere di così tanto – sembrava impossibile. Ma le uniche imprese impossibili sono quelle intentate. Bisogna provarci, per vincere.

E non è facile come può sembrare; possono prevalere la paura, la delusione, la mancanza di gratificazioni, le incomprensioni, le difficoltà. Ci vuole molto coraggio, per provarci.

Tutte le persone di Progetto Cologno hanno scelto il coraggio, sempre, anche quando le condizioni erano avverse: sono davvero speciali.

Due di loro ammiro in modo particolare, coloro che considero il fulcro del gruppo: Chiara Drago e Roberto Zampoleri. Perché in più di 5 anni non si sono mai arresi. E hanno saputo costruire, tessere, rammendare, ricreare, allargare, con attenzione e cura, superando i momenti in cui dedicare ogni energia e ogni secondo del proprio tempo libero alla politica sembrava forse inutile o privo di senso. Sono stati capaci di guardare oltre, di tener presente sempre l’orizzonte oltre al contingente.

Tutto questo condito da competenza, studio, ricerca sui temi amministrativi. Mica roba da poco.

Li ho osservati da lontano in questi ultimi due anni e devo dire che mi hanno insegnato – o restituito la fiducia- nel principio fondamentale per il quale bisogna lottare per le cose in cui si crede, prendendosi il rischio della sconfitta. Che non sarà mai un fallimento perché, se ci hai provato con caparbietà, allora è già un successo. Niente alibi, niente vittimismi, niente accuse al destino cinico e baro: a testa bassa lavorare, impegnarsi, crederci, coinvolgere.

E qualche volta può accadere perfino che ottieni ciò per cui hai lottato! Ma attenzione: non è una favola a lieto fine, bensì il finale di una storia di anni, sofferta e intensa. Un esito cercato, voluto, testardamente inseguito.

Ma quanto è bella questa lezione di politica (e di vita)?

Ecco, dal 6 giugno 2016, dopo 20 anni, finalmente a Cologno mi sento di nuovo a casa, come se fossi ritornata dopo un lungo viaggio. Mi sento parte di una nuova stagione, tutta da scrivere. E, anche se materialmente non contribuirò a nulla di ciò che Progetto Cologno realizzerà, è lo stesso bellissimo sapere che il paese in cui sono vissuta fino ai 30 anni e a cui resto molto legata è ora guidato da persone che vogliono solo svolgere al meglio il loro impegno civico e onorare la fiducia ricevuta. Senza arroganza, ma con semplicità, trasparenza, dedizione, affetto e intelligenza.

Grazie per aver scommesso e per aver vinto. Grazie.

 

 

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